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Nuovo impulso al progetto apiabili

Articolo apparso su www.asca.it

Lazio/Disabili: Forte in visita al progetto 'Apiabili' di Bracciano

25 Maggio 2012 - 13:48
(ASCA) - Roma, 25 mag - ''Con la riforma sociale abbiamo deciso di valorizzare le diverse esperienze di agricoltura sociale, in linea con la legge nazionale. Perche' queste ci consentono di coniugare al meglio la riabilitazione fisica e sociale con l'inserimento lavorativo delle persone disabili.

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La sfida del progetto Apiabili

Il progetto APIABILI, nasce da un?idea di collaborazione, (il 10 ottobre 2009 giorno dell?inaugurazione della Fattoria Sociale ?Sabrina Casaccia?) tra L?Associazione AAIS-ONLUS, l?ISPRA, in particolare con il dott Stefano Lucci,(coordinatore del progetto),il Ministero dell?Ambiente che ha finanziato il progetto nell?ambito del programma C.E.R.A. (Curare Educare relazionarsi con le Api)l?istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, l?arsial e con il Patrocinio del Comune di Bracciano.
immagine delle attività Apiario didattico svolte a Castel GiulianoTra le iniziative di particolare interesse nel settore apistico, ISPRA, ha proposto un progetto di formazione in apicoltura per persone disabili in collaborazione con IZSLT e ARSIAL.
L?iniziativa, dal nome ?ApiAbili?, è un progetto pilota ideato per l?AAIS che possiede, a Bracciano, un consistente appezzamento di circa quattro ettari di terreno agricolo dove ha realizzato con la consulenza tecnica dell?IZSLT e dell?ARSIAL un apiario didattico. In quest?area sorge una capiente struttura in legno, attrezzata come centro polifunzionale ed idonea aula didattica.
In questo ideale contesto di risorse umane e tecniche lo staff apistico dell?IZSLT ha proposto di sperimentare l?ambito zootecnico dell?apicoltura. Questo rappresenta un settore di facile realizzazione e permette molti spunti educativi per realizzare un progetto innovativo: l?insegnamento delle materie dell?apistiche anche a persone diversamente abili in maniera tale che essi possano, dopo questo percorso, a loro volta trasferire le competenze acquisite ai bambini delle scuole primarie (materne ed elementari) con l?eventuale sostegno dei loro tutor, istruiti a loro volta con nello stesso percorso formativo.
L?innovazione del progetto consiste proprio nel proporre un corso integrato, ossia aperto a persone disabili e a persone normodotate, le quali andranno a costituire un team di corsisti nuovo e sperimentale, in quanto non esistono sul territorio altri corsi o eventi formativi in tal senso strutturati.
immagine delle attività Apiario didattico svolte a Castel GiulianoUno degli obiettivi che l?associazione si è prefissata nel corso degli anni è sempre stato quello dell?integrazione e interazione sul territorio in modo di cercare di abbattere le barriere del pregiudizio, che tuttoggi è ancora presente nella nostra società. Il progetto apiabili è perciò un?occasione alternativa di incontro e confronto e soprattutto di apertura verso il mondo della diversità che molte volte viene vissuto come ghettizzante. Un altro obiettivo da raggiungere è quello dell?inserimento lavorativo in un contesto ?protetto?, l?equipe multifunzionale ha sempre dato particolare importanza al concetto di ?protetto? che non consiste nell?idea di assistenzialismo, ma di seguire e monitorare l?utente che ha fiducia nell?operatore che lo ha seguito nel corso degli anni e che può intervenire laddove dovessero presentarsi momenti di criticità.
immagine delle attività Apiario didattico svolte a Castel GiulianoGli incontri di formazione, si terranno presso l?aula e l?apiario didattico della fattoria sociale dell?AAIS. Considerata la particolare condizione dei fruitori della formazione, la nostra proposta si è incentrata sull?insegnamento circolare. Per esprimere questo concetto ci siamo serviti della complessa società delle api formata da elementi che potrebbero sembrare tutti uguali ma in realtà sono tutti diversi. Ognuno ha il suo compito preciso ed importante ma può anche prontamente sostituire l?altro per il bene comune. La singola ape operaia può realizzare gli stessi compiti perché possiede lo stesso patrimonio genetico di ogni altra ma ognuna li realizza in modo soggettivo poiché oltre ai fattori genetici (che esprimono le medesime modalità della prassi, il ?come si fa?) intervengono anche i fattori ambientali che possono influire sulla creatività: ognuno a suo modo concretizza quella medesima azione. L?insegnamento circolare rappresenta lo scambio continuo di informazioni e di modalità tra gli esseri viventi, uguali e diversi. E? un concetto di base che ci permette non solo di superare la diversità ma di renderla ?un valore aggiunto?.
immagine delle attività Apiario didattico svolte a Castel GiulianoPer le note pratiche: il corso si svolgerà da settembre 2010 a marzo 2011. E? prevista una sospensione delle attività tra ottobre e febbraio, per rispettare il periodo di invernamento delle api.
Nonostante la consapevolezza del notevole impegno che il progetto richiede, l?intento finale, cioè la possibilità di dare un contributo importante all?integrazione delle persone disabili grazie all?apicoltura, rende l?iniziativa ambiziosa e stimolante. L?obiettivo sarà di ottenere un risultato tanto incoraggiante da permettere un proseguimento del progetto in ambito sociale a livello nazionale.
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La fattoria didattica di Castel Giuliano

L?A.A.I.S. ha la disponibilità di un appezzamento di circa quattro ettari di terreno agricolo, situato a Bracciano, al km 1,5 di Via di Castel Giuliano, attrezzato con un vasto prefabbricato in legno che funge da centro polifunzionale. Recentemente inaugurato, il Sito di Castel Giuliano, rappresenta un punto di partenza per diverse attività interdisciplinari e lavorative.
Questo contesto di risorse umane e tecniche è ideale per la realizzazione di un progetto innovativo, in grado di offrire diverse soluzioni a diverse esigenze formative didattiche, terapeutiche e sociali.
Con questa nota si intende proporre la creazione di un polo didattico interattivo per i bambini delle scuole primarie, tecniche superiori e medie di Bracciano e dintorni, dove i diversamente abili dell?AAIS possano svolgere il ruolo di accompagnatori e guide nei vari percorsi didattici che si intendano man mano attivare:

  • Zootecnico
  • Agricolo
  • Botanico
  • Ricreativo
Questo tipo di iniziative offre un valido spunto per riflessioni educative e costruttive sul vantaggio della cooperazione, sull?importanza del comprendere le ragioni degli altri, sul ruolo sociale dei diversamente abili, sui nostri ritmi di vita non più in sincronia con quelli della natura (circadiani e annuali). Alla fine di ogni lezione frontale, per facilitare e rendere più interessante l?apprendimento ed a riprova della veridicità di quanto emerso dalla teoria, si svolgerà un laboratorio pratico-dimostrativo. Tutti i laboratori saranno improntati sulla base dei principi di cooperazione e condivisione di materiali lavori ed esperienze.
Dall?insegnamento circolare deriva il concetto di pensiero laterale, inteso come la capacità di recepire insegnamenti già acquisiti come validi ed efficaci riuscendo poi a rielaborarli con la propria creatività e ad intuire le modalità per affinarli e migliorarli ulteriormente a vantaggio di tutti. L?individualità rimane comunque una risorsa importante all?interno del gruppo e l?intuito del singolo offre l?opportunità all?intera specie di progredire nella conoscenza.
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In breve:

Apiario didattico - stagione 2010-11

Cerimonia di CHIUSURA DEL CORSO ?APIABILI?

fotogallery L'11 Aprile 2011, alle ore 15.00, al Centro polifunzionale Sabrina Casaccia di Castel Giuliano,
sono intervenuti:

  • Dott. Lodovico Adacher
    Presidente dell?AAIS;
  • Dott. ssa Emi Morroni
    Direttore del Dipartimento Difesa della Natura dell?ISPRA;
  • Dott. Remo Rosati
    Direttore dell?Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio-Toscana;
  • Dott. Mazzocchi
    Presidente dell?ARSIAL;
  • Dott.ssa Daniela Altera
    Ministero dell?Ambiente e della Tutela del territorio e del mare;
  • Dott. Giuliano Sala
    in qualità di Sindaco del Comune Capofila del Distretto F3;
  • Dott.ssa Donatella Scalzi
    AAIS;
  • Dott. Stefano Lucci
    ISPRA;
E, per concludere, degustazione di miele!
Inoltre:
Cosa è stato detto e scritto sull'argomento?

SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

PREMESSA

L?Associazione A.a.i.s. da anni è impegnata, oltre nella gestione del centro diurno, nel servizio di assistenza domiciliare nel distretto F3. Partendo dal presupposto che tutte le tipologie di utenza previste nell?ambito d? intervento dell?Assistenza Domiciliare comportano delle finalità imprescindibili comuni quali:

  1. il mantenimento della persona nel proprio ambiente di vita garantendo la massima autonomia possibile ed evitando l?istituzionalizzazione;
  2. fornire risposte alle esigenze di vita quotidiana;
  3. facilitare l?eventuale deospedalizzazione ed il reinserimento familiare;
  4. favorire la partecipazione degli utenti ad attività di carattere riabilitativo, sociale e culturale;
  5. dare un sostegno alle famiglie;
  6. effettuare, soprattutto per quanto concerne i minori, un?opera di controllo e prevenzione nelle situazioni di rischio sociale.

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